In attesa del nuovo Vescovo di Roma: «Chiediamo al Signore di donare alla Chiesa un Papa a Lui gradito per santità di vita, vigile e premuroso nella guida del Suo popolo»

L'omelia del vescovo Gualtiero Sigismondi per la veglia di preghiera alla vigilia dell'apertura del Conclave

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Ci raccogliamo in preghiera per chiedere al Signore di donare alla Chiesa un Papa a Lui gradito per santità di vita, vigile e premuroso nella guida del Suo popolo. La mano dei Cardinali, riuniti in Conclave, scriva il nome che Dio ha scelto come successore del Beato Pietro. Il Signore li aiuti a porre le “somme chiavi” nelle mani giuste, senza “prestare appoggio a qualsiasi interferenza” e “lasciando cadere ogni considerazione personale”. Come la Chiesa deve fare affidamento sullo Spirito santo per essere fedele al suo Signore (cf. At 5,32), così lo Spirito di Dio volge a Provvidenza la libertà della Chiesa, di cui vuole aver bisogno per spingerla al largo nella storia (cf. At 15,28). Rassicurante, al riguardo, è il messaggio che Gesù, in sogno, dà a Francesco d’Assisi, preoccupato per la divisione che insidia i suoi frati: “Francesco, l’Ordine non è tuo, ma mio”.

Per il testo completo dell’omelia clicca qui.