Author: Francesco

Giubileo e celebrazioni nella Basilica Cattedrale di Orvieto

Mercoledì 29 gennaio scorso, il Capitolo della Basilica Cattedrale di Orvieto si è stretto intorno al nostro Pastore per celebrare insieme la festa di San Costanzo vescovo e martire, patrono dei Canonici del Duomo, cioè dei sacerdoti che hanno il compito di custodire la vita liturgica e salvaguardare le finalità spirituali della nostra Chiesa Madre di Orvieto-Todi. Tale missione è svolta, da sempre, in sintonia … Continua a leggere Giubileo e celebrazioni nella Basilica Cattedrale di Orvieto »

Al via il corso di Pietre Vive dedicato al Giubileo: Pellegrini e cammini giubilari di speranza tra arte e fede.

Come annunciato nei giorni scorsi, prenderà il via sabato 1 febbraio 2025 la 20a edizione del corso di formazione di volontari per la valorizzazione dei beni culturali del patrimonio diocesano, promosso come ogni anno dalla Diocesi di Orvieto-Todi e dall’associazione Pietre Vive, grazie al contributo 8XMille alla Chiesa Cattolica. Ad aprire i lavori del primo incontro del corso, presso la ex chiesa di Santa Lucia … Continua a leggere Al via il corso di Pietre Vive dedicato al Giubileo: Pellegrini e cammini giubilari di speranza tra arte e fede. »

Orvieto: torna alla parrocchia di San Domenico il Breviario che secondo la tradizione è appartenuto a San Tommaso d’Aquino

Nel giorno della memoria liturgica di San Tommaso d’Aquino, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori e Dottore della Chiesa, torna alla parrocchia di San Domenico il Breviario che una lunga e consolidata tradizione vuole sia appartenuto allo stesso Santo, dimorante in città tra il 1261 ed il 1265, al tempo del Miracolo Eucaristico di Bolsena e della residenza di papa Urbano IV in città. Fu lo stesso … Continua a leggere Orvieto: torna alla parrocchia di San Domenico il Breviario che secondo la tradizione è appartenuto a San Tommaso d’Aquino »

Apertura dell’Anno Giubilare nel Santuario di Collevalenza: l’omelia del vescovo Gualtiero

Nell’odierna Domenica della Parola – istituita da Papa Francesco come frutto del Giubileo straordinario della Misericordia –, la liturgia ci conduce a Gerusalemme, davanti alla porta delle Acque (cf. Ne 8,2-4), e nella sinagoga di Nazaret (cf. Lc 4,16). A Gerusalemme, dopo l’esilio a Babilonia, per la prima volta viene riletto, in un contesto liturgico, l’intero libro della Tôrâ, allo scopo di ravvivare la speranza del popolo d’Israele – impegnato nella dura fatica della ricostruzione della Città Santa – intorno a due poli fondanti: il Tempio e la Legge di Mosè. A Nazaret Gesù entra nella sinagoga e si alza a leggere il rotolo di Isaia; il suo sguardo cade sul passo in cui il profeta presenta le credenziali che lo autorizzano a compiere il ministero conferitogli da Dio (cf. Is 61,1-2a e 58,6 riecheggiano Is 35,1-10). Gesù, consapevole della propria identità messianica, attribuisce a sé l’oracolo di Isaia, annunciando il mandato ricevuto: dare compimento ai desideri di liberazione da diversi aspetti di schiavitù.

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Nella chiamata alla conversione è implicito – come sua condizione fondamentale – l’annuncio del Regno di Dio con parole e immagini, ma prima di tutto con l’eloquente silenzio della propria vita di preghiera. La fede si trasmette non per contagio, ma per attrazione, da persona a persona. Quando i primi discepoli si avvicinano a Gesù chiedendogli “Maestro, dove dimori?” (Gv 1,38), Egli non risponde dando loro l’indirizzo di casa, ma dicendo: “Venite e vedrete” (v. 39). “Solo nell’esperienza della vita con Dio appare anche l’evidenza della sua esistenza”. Parlare di Dio e parlare con Dio devono sempre andare insieme: sono, per così dire, il biglietto da visita della comunione con Lui, fondata e vivificata nella vita sacramentale

 

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Aperto l’Anno Giubilare nella Basilica di Santa Cristina a Bolsena

La solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Gualtiero Sigismondi, nel pomeriggio di domenica 12 gennaio 2025 a Bolsena, ha inaugurato l’Anno Giubilare nella Basilica di Santa Cristina. Il Vescovo, nella sua omelia, ha ricordato come «l’odierna solennità del Battesimo del Signore si interseca, qui a Bolsena, con la celebrazione dell’apertura dell’Anno Santo, momento favorevole per sperimentare quanto abbiamo inteso nella prima lettura: “Ecco il vostro Dio! Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede. Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri” (Is 40,9-11). Nella prospettiva cristiana il Giubileo è un tempo di grazia in cui ci è concesso di sperimentare che Dio, nella sua grande misericordia, ci tiene sulle spalle ma ci porta sul petto. Su questa certezza di fede si fonda la nostra speranza, la quale “nasce dall’esperienza della misericordia di Dio, che è sempre illimitata”».

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Bolsena: «Appuntamento in Parrocchia» con il il ciborio di Benedetto Buglioni

Mercoledì 17 luglio 2024, alle ore 19:30, presso la Cappella del SS.Sacramento della Basilica di Santa Cristina in Bolsena, si svolgerà una interessante relazione del prof. Marcello Moscini intitolata «Se il chicco di grano…». Il Ciborio di Benedetto Buglioni (1492-1496). L’iniziativa, promossa dal parroco Padre Maurizio Zorzi S.S.S., in occasione delle celebrazioni in onore di Santa Cristina, è svolta in collaborazione con l’Associazione «Pietre Vive». … Continua a leggere Bolsena: «Appuntamento in Parrocchia» con il il ciborio di Benedetto Buglioni »