La tradizione del presepe nasce nel 1223, quando San Francesco d’Assisi realizzò a Greccio la prima rappresentazione della Natività, rendendo visibile e concreta la nascita di Gesù. Da quell’evento prende avvio una tradizione che, nel tempo, ha saputo unire fede, arte e partecipazione comunitaria.
A questa eredità si richiama l’iniziativa “Presepi nel Borgo” di Benano, sull’Altopiano dell’Alfina, promossa dalla Parrocchia di Viceno grazie all’impegno di Emiliana Galli e Maria Cristina Pepe. In occasione del Natale, il paese propone un percorso di Natività che trova il suo fulcro soprattutto negli spazi della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, affiancati da alcuni allestimenti nei vicoli e nei luoghi storici del borgo. Un progetto corale che coinvolge la comunità e rinnova il messaggio francescano di semplicità e accoglienza, richiamando i valori della pace e della speranza, con uno sguardo rivolto agli ultimi e alle fragilità del presente.
All’interno delle iniziative natalizie, sabato 27 dicembre, alle ore 10:30, presso la chiesa di Benano, si terrà l’incontro Francesco d’Assisi e l’Alfina: un abbraccio agli ultimi e “ai prigionieri di oggi”, dedicato al significato della Natività, guidato da Fra Alfio Pietro Vespoli OFM e realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione “Pietre Vive”. Si tratta di un momento di riflessione spirituale e culturale che approfondisce il valore teologico e umano del presepe, alla luce del messaggio francescano di semplicità, accoglienza e pace.
L’incontro si colloca nel percorso delle Natività ospitate principalmente in chiesa, cuore dell’iniziativa e luogo privilegiato di raccoglimento e condivisione per la comunità, nonché occasione di valorizzazione, promozione e conoscenza del patrimonio ecclesiastico della diocesi di Orvieto-Todi, grazie all’intervento dell’Associazione.

