Ricordando Mons. Decio Lucio Grandoni, vescovo di Orvieto-Todi, nel 20° anniversario del suo ritorno alla Casa del Padre

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Domenica 22 marzo 2026 ricorre il 20° anniversario della morte di S.E. Mons. Decio Lucio Grandoni (1928-2006), Vescovo di Orvieto e di Todi dal 1974 al 1986 e primo Vescovo dell’attuale diocesi di Orvieto-Todi dal 1986 al 2003. Ringraziando il Signore per il suo servizio trentennale di Pastore e di Vescovo, mons. Grandoni verrà ricordato nella preghiera durante le celebrazioni di domenica 22 marzo: ad Orvieto, in Cattedrale, alle ore 11:30, nella celebrazione presieduta dal vescovo Gualtiero Sigismondi; a Todi, nella Cripta della Concattedrale, dove attendono la risurrezione le sue spoglie mortali, alle ore 11:30, e presso la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, alle 18:00, nella celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Gualtiero Sigismondi

 


Il vescovo Decio Lucio Grandoni nasce a Todi il 7 aprile 1928, unico figlio di Silvestro e Irene Sciabordi. Compiuti gli studi nel Seminario Vescovile di Todi e presso il Pontificio Seminario Regionale di Assisi, viene ordinato sacerdote il 22 ottobre 1950 dal vescovo Alfonso Maria De Sanctis. Sarà poi nominato parroco di San Benedetto nella chiesa patronale di San Fortunato e Cancelliere della Curia Vescovile, quindi Canonico della Cattedrale di Todi, incarichi che manterrà anche durante l’episcopato di Mons. Antonio Fustella, vescovo di Todi dal 1960 al 1967. L’Amministratore Apostolico Ugo Poletti, allora arcivescovo di Spoleto, lo nominerà poi Vicario Generale della Diocesi, incarico che manterrà fino al 1969 quando, con il trasferimento di mons. Poletti a Roma, verrà nominato Vicario Capitolare della Diocesi dal Capitolo della Cattedrale di Todi. In questa particolare veste, incarico solitamente limitato a pochi mesi, resse l’allora diocesi di Todi fino al 1972, quando venne nominato vescovo titolare di Atella e ausiliare del vescovo di Foligno mons. Siro Silvestri, per la reggenza della diocesi di Assisi. La diocesi di Todi fu affidata a Mons. Virginio Dondeo, vescovo di Orvieto dal 1961, iniziando così la reggenza in persona episcopi delle due antiche chiese particolari. In seguito alla morte di mons. Dondeo, avvenuta il 6 agosto 1974, il 12 dicembre dello stesso anno papa san Paolo VI lo nominava vescovo delle diocesi di Orvieto e Todi, poi unite in un’unica circoscrizione ecclesiastica con decreto del 30 settembre 1986.
Il 18 aprile 2003 rassegnava le proprie dimissioni al Nunzio Apostolico, accettate il 4 giugno seguente. Restò al governo della Diocesi fino alla nomina del suo successore, avvenuta l’8 novembre 2003, nella persona di padre Giovanni Scanavino OSA, svolgendo poi il ruolo di Amministratore Apostolico fino al 27 dicembre 2003 e divenendo in seguito Vescovo Emerito.
Mons. Decio Lucio Grandoni è tornato alla Casa del Padre il 22 marzo 2006. Le esequie furono celebrate nella Concattedrale della SS.ma Annunziata di Todi, nel pomeriggio del 24 marzo, vigilia della solennità dell’Annunciazione del Signore, presiedute dall’Arcivescovo Metropolita di Perugia mons. Giuseppe Chiaretti, con l’intervento dell’Arcivescovo di Firenze card. Ennio Antonelli, del Vescovo diocesano Giovanni Scanavino, del Segretario generale della Cei mons. Giuseppe Betori, dei Vescovi umbri, del vescovo di Civita Castellana mons. Divo Zadi, del clero diocesano e di molti sacerdoti delle Diocesi umbre. Le sue spoglie, subito dopo i funerali, vennero tumulate nel sepolcro dei vescovi, l’«altera episcoporum domus», nella cripta della stessa Concattedrale di Todi.