La Domenica della parola di Dio, che oggi celebriamo, richiama l’attenzione di tutti sulla necessità di conservare “un contatto continuo con le Scritture, mediante una lettura spirituale assidua e uno studio accurato” (cf. Dei Verbum, 25). Questo impegno non dispensa nessuno, tantomeno i presbiteri e i diaconi, i catechisti, i lettori, gli accoliti e i ministri straordinari della santa Comunione. L’odierna convocazione in cattedrale di coloro i cui parroci hanno ritenuto idonei e degni di essere istituiti lettori, accoliti e ministri straordinari della santa Comunione, ci fa sentire l’eco della risposta alla chiamata rivolta dal Signore ai primi discepoli: “Venite dietro a me” (Mt 4,19).
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